“Biodanza è stata prima di tutto una via verso il SENTIRE: percezioni nel corpo, nuovi equilibri nei miei pensieri, prendere per mano le mie emozioni senza subirne gli effetti. Dal Sentire si è aperta una dimensione di CONSAPEVOLEZZA DI ME STESSO, perché l’armonia di ciò che pensavo, sentivo e provavo diventava sempre più una certezza nella vita di tutti i giorni. Oggi è di questo che si tratta per me: “incontrarmi” negli incontri con gli altri, tuffarmi nelle esperienze per bagnarmi dei colori che portano, osare… sì, osare di non aver paura!” Ivano Rocca
“Dovere, ordine e perfezione: solo così potevo meritare l’attenzione e l’affetto degli altri. Ma che male di vivere… Poi l’universo mi ha portato la Biodanza. Dovere è diventato piacere, l’ordine non è più vitale, e soprattutto ho cominciato a considerarmi e a volermi bene… Tutto è incominciato ad apparirmi in modo diverso. Ora sono capace di donare per il piacere di farlo senza aspettarmi un ritorno, al mattino mi alzo felice e tutto è più facile da superare, con un sorriso. Quanti muri crollano intorno a me con un abbraccio… Mondo ti voglio bene e non devo più inseguire nessuno.” Antonella Pafumi